Viaggio in Rajasthan: esperienza autentica nel cuore pulsante dell'India

Viaggio in Rajasthan : un’esperienza autentica nel cuore pulsante dell’India

Dal 14 al 26 novembre 2024

In viaggio tra Maharaja, antichi Templi, popolazioni nomadi e il Respiro del Deserto, con guida Italiana parlante Hindi.

Rajasthan è la regione dell’India che più evoca nel viaggiatore pensieri da “mille e una notte”.

In questo viaggio sarai affascinato dai mille colori dei raffinati ed eleganti vestiti delle donne e dai lunghi turbanti degli uomini, che creano un’atmosfera incantevole.

Sarai avvolto dai colori e profumi delle diverse spezie, verdure e frutta esotica, artisticamente esposte nei brulicanti bazar delle città, abbagliato dalle sfavillanti pietre preziose che adornano forti e palazzi dei Maharaja, dalle pregiate decorazioni delle case e dai colorati templi che ogni mattina, fra profumi di incensi e di ghirlande di fiori freschi, si animano di canti in offerta e ringraziamento agli dei.

Il Rajasthan ti saprà ammaliare con le sue bellezze artistiche e culturali.

Holiram ha creato un programma di Viaggio Unico nel suo genere, che oltre alla visita di luoghi di grande interesse artistico-storico, include molti incontri diretti con la popolazione locale, che ti aiuteranno a fare un salto indietro nel tempo comprendendo come molti aspetti millenari della cultura indiana siano ancora oggi attuali e vitali. Sarà un tuffo in un modo di vivere che spesso collide con i ritmi frenetici occidentali e apre lo sguardo a una possibilità di vivere se stessi e la vita in modo diverso, più semplice, lento e naturale.

Supervisore HOLIRAM: Elena Tommaseo
Organizzazione tecnica:
Petrarca Tours

Alessia - Referente India e Sudest Asiatico

Elena è la nostra coordinatrice per il viaggio in India di Holiram,

una guida esperta con un legame profondo e autentico con questa terra straordinaria. E’ una designer e appassionata viaggiatrice la cui vita, dal suo primo viaggio in India nel 1998, ha subito una svolta, scoprendo un mondo che l'ha affascinata e conquistata che l’ha poi portata a viverci dal 2010 in via permanente, trasformando la sua passione in una professione.

Da allora accompagna i tours in varie zone dell’India e conduce visite personalizzate nella città di Delhi dove vive. Il suo obiettivo principale è condividere le sue scoperte, i suoi studi ed aiutare coloro che si avvicinano a questo Paese complesso a vederlo attraverso i suoi occhi, abbandonando i pregiudizi e cercando piuttosto di comprendere guardando le cose da una duplice lente.

La sua conoscenza dell'India non si limita ai luoghi e ai percorsi turistici, a seguire percorsi convenzionali, ma il suo stile di viaggio si distingue per l'attenzione alle sue tradizioni, alla sua storia e alla sua gente. Un amore alimentato non solo dallo studio e dalla lettura, ma anche dalla volontà di vivere l'esperienza in prima persona, entrando in relazione con la realtà locale.

Piuttosto che mostrare solo i luoghi più sfarzosi e turistici, guida i viaggiatori nei templi e nei luoghi dove i rituali si svolgono davvero, dove la vita quotidiana scorre senza filtri, permettendo un incontro genuino con la cultura locale.

La sua esperienza personale è stata arricchita anche dal suo matrimonio con un uomo indiano, che le ha permesso di immergersi ancora di più nella cultura, comprendendone il modo di pensare, lo stile di vita e le dinamiche quotidiane. Questo vissuto si riflette nel suo approccio all'accompagnamento, caratterizzato da uno sguardo autentico e rispettoso, tipico del nostro stile Holiram.

Sempre attenta nel rispettare il programma, il suo obiettivo è di far vivere un'India autentica, fatta di incontri, emozioni e scoperte profonde.

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

Giorno 1 - 14 Novembre Volo Ita Arways Italia - Delhi, con partenza alle 11.20 da Venezia, scalo a Roma, e arrivo a Delhi alle 1.50 del 15 novembre.

Pernottamento: Ashtan Sarovar Portico/Udman by Ferns & Petals

Giorno 2 - 15 novembre: New Delhi tra modernità e tradizione. 

Scopriremo come la città di Delhi abbia preso forma nel modo in cui la conosciamo oggi. Il passaggio sanguinoso fra il potere Moghul e quello inglese che ha cambiato definitivamente, e tristemente, il volto di quella che era stata una delle più belle e ricche città al Mondo, Shahjahanabad, oggi conosciuta come Old Delhi. Sentendo nominare Old Delhi e New Delhi, ci si chiede che significhi, ma è una distinzione molto importante, New Delhi non esisteva fino a 75 anni fa... Chi vive a Old Delhi da generazioni si sente diverso da chi vive fuori dalle sue mura, per quanto oramai quasi solo virtuali.

Cammineremo per i vicoli di Shahjahanabad, partendo la mattina presto, arriveremo fino alla Jama Masjid che è la seconda più grande moschea in India e che fu anche la moschea degli Imperatori. Proseguiremo per i colorati e bazar che costeggiano Chandni Chowk fino a raggiungere Khari Baoli, il mercato delle spezie.

Ci addentreremo nelle stradine che ancora ci offrono un’idea di come erano le case di un tempo e vedremo la vita che scorre sentendoci parte di essa.

Sarà una mattinata molto coinvolgente perché Old Delhi è “il caos”, affascinante e delirante aspetto di questo Paese!

Dalla confusione andremo a riprenderci nel più grande Tempio Sikh di Delhi, o meglio un Gurudwara. Questa visita è molto interessante perché si potranno capire le linee base del Sikhismo, come è nato, come la comunità si rapporta al prossimo, come mai proprio a Delhi abbiamo una grande maggioranza di Sikh. Visiteremo non solo il Tempio, ma anche le zone dove si svolge il volontariato (Sewa) e ci potremo sedere per un po’ ad ascoltare i canti devozionali che insegnano i fondamenti del Sikhismo e ci faranno scrollare di dosso stanchezza e pensieri.

Infine potremmo fermarci qui per condividere un semplice pasto insieme a chiunque abbia deciso di farlo, indipendentemente dalle proprie condizioni economiche o credo religioso.

Visiteremo poi un pozzo a gradini, Agrasen ki baoli, ci sorprenderà lo spaccato di vita che gravita intorno al dhobi ghat, una lavanderia all'aperto.

Giorno 3 - 16 novembre: New Delhi- Agra

Dopo colazione, ci sposteremo con il nostro pulmino privato verso Agra e ci sistemeremo in hotel, e dopo il relax, nel pomeriggio, visiteremo il mausoleo di Itimad-ud-Daulah, tesoriere dell'impero e suocero di uno dei più grandi imperatori indiani del ‘600: il  Gran Mogol Jahangir. 

Noto anche come "piccolo Taj" per numerosi elementi architettonici e decorativi che anticipano quelli del più celebre Taj Mahal, questo edificio sorge sulla riva opposta dello Yamuna  anche questo mausoleo si eleva su un alto e largo basamento circondato da giardini, con una sala centrale circondata da altre otto sale e quattro torri agli angoli.

Nel tardo pomeriggio arriveremo ai giardini Methab Bagh, lungo il fiume Yamuna. Dai giardini  si può scorgere la perfetta geometria del  Taj Mahal sull’altra sponda del fiume, godendoci il mistico spettacolo della sua cupola che si accende accarezzata dai riflessi rosa-dorati del sole al tramonto, mentre ci gustiamo la nostra pratica di yoga con vista mozzafiato .

Giorno 4 - 17 novembre: Agra- Abhaneri- Jaipur

Di prima mattina visiteremo l’interno del complesso del  Taj Mahal: meraviglia architettonica, è il simbolo dell’amore eterno, considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, è stato nel 1983, riconosciuto dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità.

Il Taj Mahal capolavoro dell’arte musulmana in India costituisce l’apice dell’architettura sepolcrale islamica. A far nascere il Taj Mahal é il grande amore che un uomo nutriva per la sua donna. L'imperatore Shah Jahan fece edificare questo capolavoro come mausoleo per la moglie morta dopo aver dato alla luce la loro bambina, mentre seguiva il marito in una campagna militare. Dopo la morte avvenuta nel 1631 il suo corpo venne portato ad Agra e fu collocato temporaneamente in una cripta vicino alla località destinata per l’edificazione della tomba definitiva che, negli intenti di Shah Jahan, doveva essere il più singolare monumento mai costruito per una donna.

Viaggeremo poi da Agra a Jaipur e faremo tappa al villaggio di Abhaneri.

famoso per il pozzo a gradini di Chand Baori che, con i suoi 3500 gradini si spinge fino a 100 metri sotto al livello del terreno (si pensi che quello di San Patrizio arriva a “soli” 54 metri). È un gioiello  architettonico, il più ampio e profondo pozzo a gradini dell’India. Il pozzo si trova di fronte al Tempio di Harshat Mata. Passeggeremo per il villaggio di Abhaneri per osservare la vita quotidiana dei suoi abitanti e scoprire qualche usanza tradizionale, esplorando il caratteristico mercato.

Dopo questo piccolo villaggio, ci dirigeremo verso il suggestivo complesso di templi chiamato Galta Ji, detto anche “tempio delle scimmie”, perché spesso popolato da macachi. 

Il Tempio principale è dedicato al Dio Hanuman, divinità del Pantheon induista rappresentata da una figura mezzo uomo e mezza scimmia.

Giorno 5 - 18 novembre: Jaipur

La giornata è dedicata alla visita della città e del complesso del Palazzo di Jaipur, “City Palace”. Vedremo il Tempio Govind Dev, dal soffitto decorato in oro, l’Hawa Mahal, un curioso edificio della fine del ‘700, costituito principalmente da un’alta facciata, per permettere che le donne della famiglia reale potessero osservare le feste di strada senza essere viste dall'esterno.

Raggiungeremo Forte Amber, il leggendario edificio di arenaria rossa, simbolo di Jaipur, che ancora ne ostenta il glorioso retaggio nel Rajasthan. Al termine delle visite potremo addentrarci nei  tradizionali mercati della vecchia Città Rosa, come è anche detta Jaipur.

Durante la giornata conosceremo anche l’artigianato tipico di Jaipur, tra cui la stampa a mano dei tessuti, la tessitura di tappeti e i suoi gioielli.

Giorno 6 - 19 novembre: Jaipur - Pushkar

Dopo colazione, trasferimento privato verso la città di Pushkar, che significa “che nasce da un fiore”.

Si narra che gli dei, liberarono un cigno con dei fiori di loto, nel suo becco. Il cigno durante il suo volo aprì il becco e lasciò cadere i fiori a terra. Essi caddero e fiorirono proprio nel luogo in cui Brahma avrebbe poi eseguito uno Yajna - un sacrificio rituale al divino Agni, il Fuoco, che tutto purifica.

Per questo Pushkar,  piccola cittadina del Rajasthan è una delle quattro città sacre dell’Induismo, ed è l’unica ad avere un tempio dedicato al dio Brahma.

A Pushkar visiteremo il tempio di Brahma e ci immergeremo nel fascino che contraddistingue la città, in gran parte dovuto al Lago Sacro, che la rende un importante meta di pellegrinaggio per gli hindu. La città si sviluppa attorno a questo specchio d’acqua, avvolgendolo con ben cinquantadue Ghat (scalinate che scendono verso il lago). Gli hindu si recano a Pushkar per bagnarsi nelle sue acque sacre e per le puja (preghiera, rito) che regolarmente fanno da sottofondo ai canti e al suono dei tamburi e dei gong. Anche gli animali, per tradizione, hanno libero accesso alle acque sacre del lago.

Passeggiando lungo la strada principale della città, che si snoda lungo il lago, ammireremo le numerosissime botteghe che vendono artigianato proveniente da varie zone dell’India, abbigliamento, spezie, preparati ayurvedici.

Al tramonto assisteremo alla “Aarti”, la suggestiva preghiera della sera insieme ai devoti.

Giorno 7 - 20 novembre: Pushkar-Jodhpur -

Inizieremo la mattina andando a visitare e a partecipare alla vita dell’Ashram, con pratica guidata di yoga e meditazione, colazione ayurvedica, momento comunitario di canti ed insegnamenti, per poi concludere con il pranzo assieme. Un’esperienza autentica della spiritualità indiana. Nel pomeriggio ci dirigeremo infine verso Jodhpur.

Pernottamento: Devi Bhawan

Giorno 8 - 21 novembre Jodhpur

Seconda città del Rajasthan, importante meta per l'abbondanza di templi e palazzi di interesse storico e artistico, oltre che per l'imponente e maestoso forte di Mehrangarh, che visiteremo, e che da sei secoli domina la città da un massiccio di 130 metri. Soprannominata anche Sun city per la costante presenza del sole e di tempo sereno, ma anche Blue city per il gran numero di abitazioni dipinte con tinta blu. Circondati da enormi fortificazioni e bastioni, gli impressionanti edifici blu di Jodhpur sono in netto e incantevole contrasto con il vicino deserto del Thar.

L'imponenza storica della città, con i suoi palazzi, i forti e i templi, ci permetterà di sognare ad occhi aperti. e visiteremo i suoi mercati e bazar che offrono una gamma di splendidi tessuti, pelletteria ricamata, oggetti laccati, antichità, tappeti, burattini e statuette, cibi curiosi e spezie pregiate. Con Elena approfondiremo il “potere teraupetico delle spezie”

Nel pomeriggio ci dirigeremo verso il villaggio della tribù Bishnoi dove assisteremo alla cerimonia dell’oppio. Il popolo Bishnoi viene definito anche “comunità ambientalista del Rajasthan”, proprio perché il loro credo, che segue gli insegnamenti del loro guru, ruota intorno al rispetto della biodiversità. Il popolo Bishnoi, rispetta ogni forma di vita animale e vegetale, cercando così di conservare qualsiasi forma di vita.

Nel pomeriggio ci dirigeremo verso il villaggio della tribù Bishnoi dove assisteremo alla cerimonia dell’oppio. Il popolo Bishnoi viene definito anche “comunità ambientalista del Rajasthan”, proprio perché il loro credo, che segue gli insegnamenti del loro guru, ruota intorno al rispetto della biodiversità. Il popolo Bishnoi, rispetta ogni forma di vita animale e vegetale, cercando così di conservare qualsiasi forma di vita.

Giorno 9 - 22 novembre Jodhpur - Jesalmer 9 -

Dopo colazione ci dirigeremo verso il deserto facendo tappa al Ramdevra Temple.  Il tempio segna il luogo di riposo eterno di Baba Ramdevji, un santo del XIV secolo che gli indù considerano l'incarnazione del Signore Krishna, mentre i musulmani lo venerano come Ramshah Pir. Tra agosto e settembre, persone di ogni estrazione sociale visitano il tempio per partecipare alla Fiera di Ramdevra.

Il Tempio hindu Ramdevra presenta delle decorazioni sgargianti ed è frequentato dalla popolazione locale, specialmente quella del deserto, e qui si può respirare un‘atmosfera semplice e allo stesso tempo di grande devozione. Spesso è possibile anche vedere e fotografare coppie di sposi con i vestiti locali in quanto l’usanza è di offrire preghiere a questo tempio prima e dopo il matrimonio. 

Nel pomeriggio raggiungeremo Jaisalmer.

Giorno 10 - 23 novembre Jaisalmer

Giornata di visita a Jaisalmer, “la città aurea”, città esotica situata nel grande deserto di Thar, con visita dell’imponente Forte, una delle poche fortezze abitate ancora esistenti al mondo. Rivivremo la storia di ogni luogo che visiteremo, dove la miscela di culture ha plasmato nel corso degli anni una grande quantità di leggende ed eventi che vi lasceranno senza parole.

Il Forte è noto come “Sonar Qila” non è solo una fortezza da visitare ma una piccola città da vivere ed esplorare con calma, fra case tradizionali, templi, negozi di artigianato e ristoranti. Patrimonio mondiale dell’UNESCO, rientra nella categoria delle “città fortificate dell’India”.

Costruito nel 1156, il forte Jaisalmer prende il nome dall’ex sovrano Rajput del clan Bhati, Rao Jaisal.

Più di tremila persone vivono all’interno delle mura del forte, dove ci si ritrova a camminare in un dedalo di vicoli, colorati dalla presenza di negozietti di ogni genere, di templi e di case meravigliosamente decorate. Il forte si erge a un’altezza di 76 metri, consta di 99 bastioni ed offre una vista incantevole sulla città di Jaisalmer, avvolta nel suo caratteristico colo oro.

Continueremo a passeggiare per luoghi di grande valore storico, e ogni edificio che ammirerete è scolpito e adornato con motivi differenti!

Proseguiremo poi con una bellissima escursione in cammello nel deserto al villaggio rurale di Khuri e poi al villaggio fantasma di Kuldhara, abbandonato dai suoi abitanti in una notte, lasciando alle spalle tutta la loro vita precedente.

Ci godremo una pratica di yoga al tramonto, con lo sguardo rapito dai colori e dalle sfumature delle dune del deserto.

Giorno 11 - 24 novembre Jaisalmer - Jodhpur-New Delhi

Da Jaisalmere ci muoveremo verso Jodhpur, per il volo interno che ci porterà a Delhi ( 15.00-16.25)

Pernottamento: Ashtan Sarovar Portico/Udman by Ferns & Petals

Giorno 12 - 25 novembre New Delhi

Dopo colazione andremo a scoprire degli scorci di vita quotidiana lungo i ghat sul fiume Yamuna, dove potremo allontanarci dai luoghi meno battuti e turistici di Delhi, per scoprirne la vera essenza, tra lavandai, fedeli e il suggestivo crematorio pubblico.

Proseguiremo poi alla scoperta del Mausoleo di Nizamuddin, un luogo spirituale e vibrante, che ospita la Dargah, ovvero il santuario del venerato santo sufi Hazrat Nizamuddin Auliya, sempre gremito di pellegrini e impregnato di canti qawwali. Ammireremo poi il Humayun’s Tomb, il sontuoso “Taj Mahal rosso” di Delhi, un capolavoro moghul in arenaria rossa e marmo bianco, incorniciato da giardini geometrici e finemente decorato con intricate calligrafie persiane.

Concluderemo la giornata tra il caos e i colori del Central Market, uno dei più vivaci di Delhi, dove bancarelle traboccano di tessuti, spezie e artigianato locale, per un’ultimo shopping. Al rientro avremo a disposizione due camere d’appoggio per prepararci e partire dopo cena verso l’areoporto per il nostro volo di rientro notturno alle 03.25.

Giorno 13 - 26 novembre Volo con Ita Airways, da New Delhi partenza alle 3.40, scalo a Roma, e arrivo a Venezia alle 10.30.

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