ASSAM: Capodanno ai confini del Mondo. Nel grembo della Dea e ai confini del mondo
Un cammino di trasformazione e immersione in una delle regioni più arcaiche, potenti e sconosciute al mondo. Questo non è un semplice viaggio, ma un CAMMINO intriso di spiritualità, devozione, calma e lentezza, che ci farà sprofondare nella Bellezza e nella Meraviglia del Grembo della Madre e all’interno di un mondo che è (cosa davvero rara oggi da trovare) profondamente connesso con il Mistero e con l’Invisibile.
Ancora vibrano sulla pelle i ricordi del nostro viaggio in Assam di due anni fa. Tanto da sentire nelle ossa di volerci tornare. UN VIAGGIO NELLA MAGIA NATURALE, NELLA FERTILITÀ, NELLA DEVOZIONE, NELLA CONDIVISIONE, NELLA CREATIVITÀ E NELLA RICONNESSIONE CON IL GRANDE GREMBO MAGICO E MADRE NATURA. Dal 26 di dicembre al 05 gennaio ci lasceremo incantare dalle meraviglie di questa Regione dell’India dell’estremo Nord, ai confini con il Buthan.
È una terra dove lo sciamanesimo antico che prosperava in queste lande non è scomparso. Terra di rituali segreti, di puje non propriamente “ortodosse”, di riti antichissimi e anche difficili per noi da comprendere. L’Assam, così poco turistico e per nulla conosciuto, ha mantenuto intatto il calore e la potenza della profondità dravidica del culto della Dea e delle origini sciamaniche della “stregoneria” di queste latitudini.
L’Assam è “tollerato” dall’induismo ufficiale, non certo approvato o incluso. Qui vengono ogni anno, da tutta l’India, milioni di donne e uomini e coppie a chiedere prosperità, abbondanza e fertilità al Grembo-Tempio della Madre Kamakhya. Il Tempio è dedicato al CULTO DELLA YONI. La leggenda vuole che, nello smembramento del corpo di Sati, proprio la sua YONI cadde in questo punto della grande Bharat (Antica India).